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Quali sono le sanzioni sui tempi di guida e riposo per i conducenti e per le aziende di trasporto? Parte 1

mer 12 febbraio 2020

Iniziamo questa settimana il primo di quattro approfondimenti dedicati alle sanzioni del Codice della Strada Italiano sui tempi di guida e riposo.

In questo primo approfondimento l’attenzione sarà rivolta alle sanzioni dirette conducenti e alla loro responsabilità.

Nelle prossime settimane invece, andremo ad approfondire nel dettaglio quali sono le sanzioni e le relative responsabilità a carico dell’azienda.

 

In quale articolo del codice della strada (CDS) sono contenute le sanzioni relative ai tempi di guida e riposo?

Il quadro sanzionatorio relativo alla disciplina dei tempi di guida e riposo è contenuto nell’art. 174 del CDS.

 

Verso quali soggetti sono indirizzate le sanzioni relative a tempi di guida e riposo?

Per il mancato rispetto delle prescrizioni dettate nel regolamento n. 561/2006/CE sono previste sanzioni amministrative pecuniarie a carico di:

 - conducente,

 - impresa da cui egli dipende;

 

Come sono suddivise le sanzioni?

Le sanzioni relative ai tempi di guida e riposo sono suddivise in fasce di gravità

- LIEVE (entro il 10%)

- GRAVE (tra il 10% e il 20%)

- MOLTO GRAVE (oltre il 20%)

 

È prevista solo una sanzione amministrativa oppure anche la decurtazione dei punti dalla CQC?

Per tutte le fasce è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, la decurtazione dei punti dalla CQC è prevista per le sanzioni GRAVI e MOLTO GRAVI (vedi articolo negli allegati in fondo).

 

Quali sono le sanzioni a carico del conducente?

Le principali violazioni, ascrivibili alla responsabilità del conducente riguardano:

  • superamento dei periodi di guida prescritti;
  • inosservanza delle interruzioni durante il viaggio (mancate o errate pause)
  • inosservanza dei periodi di riposo giornaliero o settimanale previsti.

 

Cosa significa “il conducente è Coobbligato in solido con l’impresa”?

Per le violazioni punibili con la sanzione amministrativa pecuniaria è obbligato in solido col trasgressore il proprietario del veicolo (o rimorchio), al quale perciò va sempre notificato il verbale.

Questi è tenuto al pagamento solo quando non vi provveda l’autore della violazione (ad esempio il conducente dipendente dell’azienda) e gode del diritto di regresso per intero nei suoi confronti.

La solidarietà non si estende alle eventuali sanzioni accessorie, che restano a carico del conducente trasgressore. 

In sintesi in caso di sanzione sui tempi di guida il conducente dipendente è coobbligato in solido con il titolare al pagamento della sanzione; se uno dei due soggetti paga, libera l’altro dall’obbligo.

 

La prossima settimana proseguiremo con l'approfondimento delle sanzioni focalizzandoci maggiormente sulla parte della responsabilità delle aziende ed eventuali assolvimenti.

Rimanete connessi.

 

ALLEGATI

Per quali sanzioni relative ai tempi di guida è previsto il pagamento immediato in strada?

Tabella delle sanzioni Italiane sui tempi di guida e riposo

 

Fonti: Prontuario Egaf

 

© TachConsulting - Riproduzione riservata


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