Controllo a 56 giorni: ulteriori chiarimenti e note operative
Settimane incandescenti per il nostro Consulente, chiamato nuovamente a trattare l’argomento del momento: il passaggio del periodo di controllo da 28 a 56 giorni a partire dal 1’ gennaio 2025.
Come già fatto presente nelle puntate precedenti, in questo ultimo periodo a molte aziende sono arrivate comunicazioni con indicazioni che hanno creato un po’ di confusione e destato preccupazione.
Dal 1’ gennaio 2024 il periodo di controllo su strada passerà 28 giorni (29+1) a 56 (56+1) giorni; ciò significa che il conducente all’atto del controllo deve essere in grado di ricostruire l’attività degli ultimi 56 giorni.
L’informazione inoltrata alle aziende e che ha creato un po’ di agitazione e confusione è stato il seguente:
“le carte tachigrafiche rilasciate prima del luglio 2023, possono contenere (solo) fino a 28 giorni di attività mentre quelle rilasciate successivamente a tale data, hanno memoria sufficiente per la registrazione di 56 giorni di attività, rispondendo appieno alla normativa”.
Leggendo tale comunicazione si intuiva che in caso di controllo su strada, a seguito del download della carta, si potessero vedere solo 28 giorni di dati e non di più.
Come già spiegato negli articoli precedenti, in realtà la situazione è diversa; infatti, se parliamo di “attività” intese come “tempi di guida e riposo” all’interno della carta sono presenti dai 4 ai 6 mesi.
I possibili problemi sulla “capacità di memorizzazione” in realtà potrebbero riguardare le informazioni relative alla Nazione di Inizio e Fine turno ( condizioni particolari come Out of scope, traghetto treno ecc.)
Nella carta tachigrafica oltre alle attività quali altre informazioni devono essere inserite?
All’atto dell’inserimento della carta tachigrafica, oltre all’inserimento manuale del riposo notturno è necessario inserire:
- La Nazione di Inizio turno ad inizio attività
- Il cambio di nazione (solo nel caso di trasporto internazionale una volta superato il confine)
- La Nazione di Fine turno a fine attività lavorativa.
Esempio 1 – trasporto nazionale

Esempio 2 – trasporto Internazionale

Nel caso delle Nazioni di Inizio e Fine turno è necessario fare alcune distinzioni
- Carte emesse prima del luglio 2023 :
REG. 799/2016 4.5.3.2.11 Luogo e posizione in cui inizia e/o termina il periodo di lavoro giornaliero
296) La carta del conducente deve essere in grado di memorizzare i dati seguenti relativi al luogo in cui inizia e/o termina il periodo di lavoro giornaliero, inseriti dal conducente:
— la data e l’ora dell’immissione (o la data/ora relativa all’immissione, se questa viene effettuata durante la procedura di immissione manuale),
— il tipo di immissione (inizio o termine, condizione di immissione),
— il paese e la regione inseriti,
— il valore dell’odometro del veicolo,
— la posizione del veicolo,
— l’accuratezza del GNSS, la data e l’ora in cui la posizione è stata determinata.
297) La memoria della carta del conducente deve essere in grado di conservare almeno 84 coppie di tali registrazioni. (168 introduzioni Inizio/fine turno)
Carte emesse dopo del luglio 2023:
Con il Regolamento 1228/2021 che ha modificato il regolamento 2016/799 il punto 297 è stato modificato come segue:
297) La memoria della carta del conducente deve essere in grado di conservare almeno 112 coppie di tali registrazioni. (224 introduzioni Inizio/fine turno)
Da regolamento quindi le carte devono essere in grado di registrare:
- “ALMENO” (non meno) di 84 coppie (168 introduzioni) di inserimento di Nazione Inizio e Fine turno.
- “ALMENO” (non meno) di 112 coppie (224 introduzioni) di inserimento di Nazione di Inizio e fine turno.
Arriviamo quindi alla questione “capacità di memorizzare” le informazioni per le carte emesse prima di Luglio 2023 e forniamo un ulteriore chiarimento.
Per chi effettua esclusivamente Trasporto Nazionale non sussiste (in linea di massima) alcun problema, in quanto ipotizzando che un conducente inserisca correttamente la nazione di Inizio e fine turno (2 inserimenti al giorno) tutti i giorni per 56 giorni avendo la carta una capacità di almeno 84 coppie di inserimento (carte prima del luglio 2023) i dati sono presenti il problema non si pone.

Il problema potrebbe porsi per chi effettua trasporti internazionali (ma anche qui vanno effettuate delle verifiche sulle carte in possesso) in quanto ipotizzando 2 passaggi di confine ogni giorno (quindi 4 inserimenti di nazione al giorno) nella carta prima di luglio 2023 potrebbero mancare alcune informazioni (in questa ipotesi potrebbero essere presenti sulla carta gli inserimenti per 42 giorni)

Quali operazioni posso mettere in atto per verificare se la mia carta memorizza correttamente i dati?
In questo caso, consigliamo un’operazione semplice e utilissima che è stata fornita da Walter Basso della CNA di Padova in questo interessante video
GUARDA IL VIDEO( Fonte You tube canale AllinCraav )
Il conducente può provare ad effettuare una stampa relativa del 56mo giorno precedente (o anche di qualche giorno prima ancora), se nella parte finale sono presenti le informazioni di Inizio e Fine turno allora non ci sono problemi. (ovviamente deve averle inserite correttamente)

Nel caso in cui, pur avendo effettuato gli inserimenti corretti, dalla stampa non risultassero allora il conducente può:
- decidere di richiedere la sostituzione della carta
- oppure fino alla scadenza della carta provvedere giornalmente (o periodicamente) ad effettuare una per verificare la presenza della Nazione di Inizio e Fine turno in modo tale che in caso di controllo è possibile presentare i dati completi.
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